L’emergenza
dovuta alla pandemia Covid-19, oltre
ai già gravi problemi sanitari, sta determinando una recessione economica a livello sia
europeo che italiano; in Italia questa crisi economica si preannuncia con aspetti
più gravi, poiché è destinata ad accentuare le già preesistenti criticità:
- dopo un lungo periodo di bassa crescita è previsto una netta
riduzione del PIL: “in considerazione
della caduta della produzione e dei consumi già registrata e delle difficili
prospettive di breve termine, il DEF stima che l’economia registrerà una
complessiva caduta del PIL reale nel
2020 di 8 punti percentuali”;
-
un aumento della spesa pubblica a fronte di minori entrate che comporterà un
ulteriore dilatazione del debito pubblico;
- in conseguenza della riduzione del PIL e dell’aumento del debito pubblico: “il rapporto debito/PIL è stimato in aumento di 17 punti percentuali, fino al 151,8%” (DEF 27/4/2020), un livello generalmente ritenuto “eccessivo”.
- in conseguenza della riduzione del PIL e dell’aumento del debito pubblico: “il rapporto debito/PIL è stimato in aumento di 17 punti percentuali, fino al 151,8%” (DEF 27/4/2020), un livello generalmente ritenuto “eccessivo”.



















