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sabato 21 aprile 2018

DISTRETTO SOCIOSANITARIO: IL POLIAMBULATORIO “A. SEPPILLI” (undicesima parte)

Il Distretto Sociosanitario n. 19 è un'articolazione organizzativa dell’Asl5 Spezzino per la gestione integrata dei servizi sanitari e sociali per i sette Comuni della Val di Magra (con una popolazione di circa 70.642 abitanti), articolato in tre ambiti sociali e con una presenza decentrata di varie strutture in ogni comune.
Per completare l’esame del funzionamento del Distretto Sociosanitario appare, quindi, opportuno vagliare una di queste strutture decentrate presenti sul territorio, prendendo ad esempio il Poliambulatorio “A. Seppilli” situato nel Comune di Luni, ai confini con quello di Castelnuovo Magra (in via Madonnina n. 101).

sabato 7 aprile 2018

L’ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA TERRITORALE: ALCUNI PROBLEMI DI SVILUPPO. (parte nona)

Dopo aver esaminato come si articola l’assistenza sanitaria e socio-sanitaria a livello territoriale in Val di Magra ed aver rilevato una sostanziale mancanza di analisi e di dibattito sui problemi organizzativi e sull’efficienza delle risposte ai bisogni dei cittadini, passiamo ora a verificare alcune problematiche emergenti nell’assistenza socio-sanitaria territoriale, la quale assicura un numero assai variegato e articolato di servizi che vengono erogate nelle strutture decentrate presenti nel territorio.
Il POA 2017 (Processo Organizzativo Aziendale) dell’Asl5 individua nel Distretto Sociosanitario la struttura idonea: a) per assicurare i servizi di assistenza primaria relativi alle attività sanitarie e sociosanitarie; b) valutare i bisogni e le domande di prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali; c) assicurare l’accesso integrato ai servizi e alle prestazioni; d) erogare prestazioni e servizi di base; e) coordinare e integrare le attività svolte dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta e dalle farmacie convenzionate con prestazioni e servizi erogati dalle varie strutture distrettuali; f) assicurare l’assistenza specialistica ambulatoriale; g) erogare le attività rivolte a disabili, anziani, minori e famiglie; h) garantire l’assistenza domiciliare integrata.

sabato 31 marzo 2018

IL DISTRETTO SOCIOSANITARIO: PROBLEMI E PROSPETTIVE (ottava parte)

Il Distretto Sociosanitario è un'articolazione organizzativa delle Asl per la gestione integrata dei servizi sanitari e sociali a livello territoriale; nel caso specifico, l’Asl5 Spezzino prevede per i sette Comuni della Val di Magra un Distretto Sociosanitario (il n.19), che nel 2016 aveva una popolazione di circa 70.642 abitanti, suddivisa in 31.670 famiglie; il Distretto n. 19,  a sua volta, è articolato in tre ambiti: l’ambito n. 67 comprendente i Comuni di Ameglia, Castelnuovo Magra e Luni (nel 2016 aveva una popolazione di circa 21.089 abitanti e 9.317 famiglie); l’ambito n. 68 comprendente i Comuni di Arcola, S. Stefano Magra e Vezzano L. (nel 2016 aveva una popolazione di circa 27.449 abitanti e 12.087 famiglie); l’ambito n. 69 comprendente il Comune di Sarzana (nel 2016 aveva una popolazione di circa 22.104 abitanti e 10.266 famiglie).

sabato 20 gennaio 2018

PIANO SOCIOSANITARIO: ACCENTRAMENTO ORGANIZZATIVO E DIREZIONALE (seconda parte)

Dopo aver illustrato le caratteristiche generali del Piano Sociosanitario Regionale 2017-19 ed aver individuato nell’efficientamento il suo parametro ispiratore fondamentale e nella “presa in carico globale ed integrata”, quel concetto che meglio indica un cambiamento di approccio e di innovazione organizzativa; passiamo ora ad affrontare un altro aspetto di questa proposta di riforma.
Accentramento organizzativo e direzionale. Il Piano convalida il sistema di “governance” della sanità incentrato su Alisa, quale struttura che centralizza le funzioni di programmazione e di gestione finanziaria, di controllo, di coordinamento e di indirizzo delle Aziende sanitarie e degli altri Enti del Servizio Sanitario regionale, nonché le funzioni di gestione di attività tecnico-specialistiche. Con Alisa l’organizzazione sanitaria ligure, di fatto, assume una struttura ad holding direttamente dipendente dall’apparato politico e tecnico regionale, avente quali suoi “rami operativi” le Asl e gli altri Enti sanitari.

sabato 16 dicembre 2017

RIFLESSIONI SUL PIANO SOCIOSANITARIO REGIONALE 2017-19 (prima parte)

Il “Piano Sociosanitario Integrato Regionale 2017-19” (Piano) è stato approvato dalla Giunta regionale ad agosto 2017; è stato poi esaminato dalle commissioni; discusso in Consiglio Regionale e approvato nella seduta del 5/12/2017 con 16 voti favorevoli della maggioranza di centro destra e 14 voti contrari delle minoranze. Questo Piano è stato  preceduto dalla presentazione del Libro Bianco nel febbraio del 2016 e dall’approvazione di tre leggi di riforma: la prima sull’istituzione di una governance di sistema (Legge 29 luglio 2016 N. 17 che mantiene le cinque Asl e istituisce Alisa), la seconda sull’integrazione ospedale-territorio (Legge 18 novembre 2016 N. 27 che istituisce il direttore sociosanitario e i Dipartimenti Interaziendali Regionali), la terza sul sistema di accreditamento e autorizzazione (Legge 11 maggio 2017 N. 9).