La
riforma costituzionale Renzi/Boschi ha cancellato dal nuovo testo ogni
riferimento alle “Province”, portando
a compimento un impegno preso in precedenza da vari governi e ritenuto un passaggio
essenziale per favorirne la soppressione. Se però si approfondisce
l’articolazione del testo di riforma allora si scopre che non si può parlare di eliminazione, semmai di trasformazione della Provincia (quale ente costituzionalmente
necessario dotato di funzioni proprie) in ente di secondo grado genericamente
denominati “enti di area vasta”, previsti da una disposizione finale
della riforma stessa (art. 40, comma 4), che rimanda l’attribuzione dei suoi profili ordinamentali generali alla
legge statale e le ulteriori disposizioni alla legge regionale.
Abbiamo l’obiettivo di rimettere al centro dell’impegno politico le competenze, lo studio attento delle questioni, l'analisi e il tentativo di comprensione, la valorizzazione del pensiero e delle esperienze, restituendo passione alla politica. Cerchiamo di fare luce sulle decisioni e sulle pratiche di governo locale (Comuni e Regione), ma anche sui centri del potere presenti nel territorio.
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venerdì 10 giugno 2016
(CONTRO)RIFORMA COSTITUZIONALE: LA FAVOLA DELLE PROVINCE, ELIMINATE COME NOME e RINATE COME ENTI DI AREA VASTA … (settima parte)
La
riforma costituzionale Renzi/Boschi ha cancellato dal nuovo testo ogni
riferimento alle “Province”, portando
a compimento un impegno preso in precedenza da vari governi e ritenuto un passaggio
essenziale per favorirne la soppressione. Se però si approfondisce
l’articolazione del testo di riforma allora si scopre che non si può parlare di eliminazione, semmai di trasformazione della Provincia (quale ente costituzionalmente
necessario dotato di funzioni proprie) in ente di secondo grado genericamente
denominati “enti di area vasta”, previsti da una disposizione finale
della riforma stessa (art. 40, comma 4), che rimanda l’attribuzione dei suoi profili ordinamentali generali alla
legge statale e le ulteriori disposizioni alla legge regionale.
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