Continuiamo a valutare la reale “ottemperanza”
delle risposte consegnate dalla società Recos
alle richieste del 18/10/2019 della
Regione; in questo post ci limitiamo ad esaminare la problematica contenuta nel
comparto tematico n. 3: “massimizzazione
produzione compost di qualità/ minimizzazione impurità (procedura di
conferimento, accettazione, stoccaggio dei rifiuti e congedo automezzi) - richieste di integrazione 16-18”; in
sostanza occorre capire come la società Recos
intenda migliorare la qualità del compost prodotto dal biodigestore.
Una
scarsa qualità originaria della
FORSU derivante dalla raccolta (seppur differenziata e porta a porta) comporta
la presenza di eccessive impurità
(specie le plastiche) e, quindi, accresciuti rischi di una scarsa qualità del compost
in uscita; partendo da questa considerazione Recos ha presentato una nuova procedura di controllo dei rifiuti in ingresso, articolata in vari passaggi:



















