È
brexit
… e ora? Ora si deve rilanciare l’Europa,
perché così come è non va. In Europa il Regno unito è il Paese che gode del
maggior numero di “opt-out” cioè di
“rinunce” o, meglio, di atti di sottrazione alla legislazione europea, che
Londra ha contrattato con Bruxelles (per esempio è fuori dal Fiscal Compact e
dall’Unione bancaria, da Schengen e dall’euro) ... ma nonostante questi “vantaggi”
non è bastato.
L’Europa è al
crepuscolo
perché sta dimostrando di non saper affrontare le due grandi crisi: quella
economica e quella migratoria. I segni
della crisi sono evidenti e preoccupanti, ma in un'epoca contrassegnata da euroscetticismo e da un populismo denigratore, non bisogna commettere
l’errore di rinunciare all’analisi
critica e alla speranza; bisogna reagire
all’evidente declino dell’ideale europeo nella società, la rinascita dei
nazionalismi, la mancanza di leadership nelle classi dirigenti, gli effetti
deprimenti della recessione e della stagnazione.
