Dopo
aver illustrato le caratteristiche e le problematicità generali del MES (Meccanismo Europeo
di Stabilità o ESM) occorre ora affrontare le criticità connesse
con la proposta di revisione del
trattato istitutivo (siglato il 2/2/2012 ed entrato in vigore l’8/10/2012) di
questo strumento di assistenza
finanziaria agli Stati membri dell’Unione
Europea (UE).
1 – Il percorso della revisione.
Nel
dicembre 2017, la CE (Commissione
Europea) presentava una proposta di regolamento volta a superare la
caratteristica di organizzazione intergovernativa del MES, integrandolo nell’ordinamento
comunitario e trasformandolo in un vero e proprio Fondo Monetario Europeo (FME).
Questa proposta non raccoglieva un accordo generale e, pertanto, nel Vertice euro del 14/12/2018 veniva dato
mandato di predisporre una proposta di
revisione del Trattato istitutivo del MES; la proposta elaborata riceveva un generale
consenso nelle riunioni dell’Eurogruppo
del 13/6/2019 e del Vertice euro del
21/6/2019, rimandando il raggiungimento di un accordo definitivo al dicembre
2019, ora rinviato a inizio del 2020, scollegando altresì questa revisione
dalla definizione di uno strumento europeo di bilancio per la convergenza e la
competitività (BICC) e al
completamento dell’Unione bancaria (la c.d. “logica di pacchetto”).



















