La
delibera con cui nei prossimi giorni i vari organi consiliari dei Comuni soci
di Acam decideranno sull’incorporazione delle sue società, stabilisce alcune
caratteristiche che deve avere il soggetto “industriale” più grande che potrà incorporarle.
Queste
caratteristiche riguardano, da una parte, la sua composizione sociale (“La
maggioranza degli enti pubblici soci nel capitale sociale”), dall’altra,
alcuni requisiti dimensionali (“Gestire i Servizi del ciclo integrato dei
rifiuti e idrico integrato in almeno un ambito con 200 mila abitanti; Avere
ricavi per cessioni e prestazioni di servizio rispettivamente per il servizio
idrico integrato e ciclo integrato dei rifiuti pari almeno a 1,5 volte il
valore medio negli ultimi tre bilanci di esercizio approvati rispettivamente da
ACAM Acque ed ACAM Ambiente; Avere un Patrimonio netto di Gruppo almeno pari a
2 volte quello del Gruppo ACAM al 31/12/2015 come da bilancio approvato; Avere
un rapporto tra Posizione Finanziaria Netta e Margine Operativo Lordo inferiore
a 4,7 volte (dato Gruppo ACAM al 31/12/2015)”).


















